OCEANO
   
 

LE CORRENTI DEGLI OCEANI

 

Le correnti che sono presenti e risultano permanenti, in tutto il globo, presenti nei principali oceani possono essere divise in due gruppi: quelle prodotte direttamente o indirettamente dall'azione superficiale del vento e quelle prodotte da convezione termo salina. 

 

  Durante le ossevazioni e nel corso delle navigazioni e consultando i dati e gli stpettrogrammi dal satellite le circolazioni di superficie si accordano con lo schema ideale della circolazione a tre spirali. Entro ciascun bacino oceanico principale si forma un circuito subtropicale, ed entro ciascun circuito subtropicale infine ci sono prove che indicano come una corrente marginale occidentale fluisca verso il polo. Vi sono comprese: la corrente della Florida e la corrente del golfo che formano il sistema corrente del golfo; la Kuroshio nel Pacifico settentrionale; la corrente del Brasile nell'Atlantico meridionale; la corrente australiana orientale nel Pacifico sud-occidentale; la corrente dell'Agulhas nell'Oceano Indiano meridionale. La corrente del golfo e la Kuroshio sono certamente due delle più spettacolari correnti oceaniche. I circuiti subtropicali sono delimitati alle alte latitudini da una corrente zonale che fluisce verso est. Questi comprendono le correnti dell’atlantico e Pacifico settentrionale nell'emisfero boreale e la corrente circumpolare antartica nell'emisfero australe . I circuiti subtropicali sono delimitati alle basse latitudini da una corrente che fluisce verso ovest. Il sistema di corrente equatoriale è stato descritto per il Pacifico e comprende le correnti nord equatoriale e sud equatoriale. Le correnti fredde del margine occidentale che fluiscono verso l'equatore possono essere identificate con la circolazione in un circuito anticiclonico sub polare. Queste correnti includono la corrente della Groenlandia orientale e la corrente del Labrador nell'Atlantico settentrionale, la Oyashio nel Pacifico settentrionale e la corrente delle Falkland nell'Atlantico meridionale.

 

La corrente della Florida

 

La corrente del golfo

 

La Kuroshio nel Pacifico settentrionale

 

La corrente del Brasile nell'Atlantico meridionale

 

La corrente australiana orientale nel Pacifico sud occidentale

 

La corrente dell'Agulhas nell'Oceano Indiano meridionale

 

L'Oceano Antartico, o Meridionale, che circonda il continente antartico, ha la caratteristica esclusiva di non avere confini meridionali. La circolazione consiste principalmente in una corrente zonale continua attorno al continente. In una ristretta zona che circonda il continente si trova la corrente antartica, che fluisce verso ovest ed è mantenuta dai venti orientali vicini alla costa. Da lat. Sud si trova la corrente antartica circumpolare che fluisce verso est, mantenuta dai venti occidentali.

LA CIRCOLAZIONE TERMOSALINA

Il quadro sulla circolazione termo salina vede gran parte della circolazione che si svolge a profondità maggiori di 1000 m è associata con gli effetti termo salini, a causa dei quali acqua raffreddata ad alte latitudini affonda fino a notevoli profondità questo è dovuto per il cambiamento di densità e quindi fluisce in senso orizzontale. Questa circolazione profonda non è così ben conosciuta come quella dei livelli superficiali. Apparentemente questo flusso profondo è causato da due fonti principali: una vicino al continente antartico (nel Mare di Weddell) dove in inverno si formano le acque più pesanti ossia acque antartiche di fondo, per raffreddamento e formazione di ghiaccio in superficie, il che aumenta la salinità. L'altra fonte è da ricercarsi nell'oceano Atlantico settentrionale, nei pressi della Groenlandia; il raffreddamento e l'evaporazione invernale producono le acque profonde del nord Atlantico. Nelle passate ere geologiche, tuttavia, condizioni diverse possono aver portato a un flusso profondo inverso dalle regioni più tiepide a quelle più fredde. Gli oceani hanno una grande inerzia, o resistenza, a cambiare il loro movimento. Così, soltanto venti che soffiano sull'acqua per lunghe distanze e lunghi periodi di tempo sono capaci di generare le correnti oceaniche che trasportano acqua da un luogo a un altro. La corrente del Golfo e la Kuroshio, per esempio, sono correnti interne e calde che fluiscono dai tropici alle latitudini più fredde lungo i lati occidentali, rispettivamente, dall'Atlantico e dal Pacifico. Esse sono causate da venti associati col grande sistema atmosferico di alta pressione localizzato nella parte centrale di questi oceani. Lungo i lati orientali di questi oceani, i venti diretti all'equatore, generati da queste alte pressioni, agiscono sulla superficie dell'acqua forzandola a muoversi verso il largo e ad essere quindi sostituita con acqua più fredda e profonda. Questo processo è chiamato risalita e l'acqua fredda ricca di sostanze di nutrimento che sale alla superficie aiuta il permanere dell'abbondante vita marina in queste zone. Più della metà del raccolto ittico mondiale è effettuato in queste zone di risalita. Occasionalmente la circolazione atmosferica cambia, provocando gravi danni agli interessi ittici locali. Lungo le ricche zone di pesca alle acciughe, al largo delle coste del Perù, l'arresto della risalita è detto El Niño.

I VENTI CHE FAVORISCONO LE CORRENTI OCEANICHE

 I venti danno origine anche alle onde marine, le dimensioni delle quali dipendono dalle forze e dal raggio d'azione del vento della profondità dell'acqua, della durata del tempo durante cui soffia il vento. Le onde marine si formano quando il vento esercita una pressione di taglio sulla superficie marina. A causa delle variazioni di velocità, dette fluttuazioni turbolente, si sviluppano sull'oceano differenze di pressione che causano per alcune zone d'acqua un'altezza maggiore che per altre. Se il vento continua a soffiare, la differenza di pressione fra il ventre e la cresta dell'onda le fa crescere. Lo sviluppo di onde con questo meccanismo richiede tempo, il che spiega la dipendenza delle onde dal raggio d'azione del vento, oltre che dal tempo per cui esso soffia. Dopo che la velocità del vento rallenta, le onde si calmano e la loro energia viene dispersa rapidamente lungo le linee di costa o persa lentamente per attriti interni. Le onde che si propagano al di là della regione di formazione sono note come rigonfiamenti. Durante gli uragani, la pressione più bassa della tempesta, la circolazione del vento e la natura del fondo oceanico contribuiscono a provocare un flusso d'acqua sulla terraferma, detto onda di tempesta. Queste onde possono occasionalmente raggiungere un'altezza di 6 m sul livello medio del mare quando gli uragani si avvicinano e attraversano una linea di costa.

LA CORRENTE DI RITORNO O RISALITA

La risalita oceanica è il lento movimento ascensionale dell'acqua dai livelli profondi verso la superficie; il moto è provocato principalmente dall'azione dei venti in superficie. L'acqua proveniente da profondità inferiori a poche centinaia di metri è di solito più fredda e più ricca di sostanze di nutrimento dell'acqua di superficie di cui prende il posto. Le zone di risalita sono segnate da una diminuzione di temperatura dell'acqua in superficie. L'acqua fredda risalita lungo le coste occidentali dei continenti generalmente abbassa la temperatura dell'aria, che causa un aumento dell'umidità relativa e spesso produce nebbia.

 La Corrente di Kuroshio in è la seconda corrente oceanica mondiale e più grande al mondo, dopo la corrente circumpolare antartica . Inizia nell’oceano pacifico occidentale a largo delle coste di taiwan e si muove in direzione nord est verso il Giappone, dove si unisce ad un’altra corrente del Pacifico. È il corrispettivo della corrente del golfo per l’oceano atlantico, trasporta acqua calda tropicale verso i territori del polo nord . Questa corrente è chiamata anche Black Stream, la traduzione in inglese di Kuroshio, nome dovuto al colore intenso ossia il blu delle sue acque.Inoltre le acque calde della corrente Kuroshio rendono possibile la vita alla barriera corallina del Giappone, la più settentrionale delle barriere coralline del mondo. Il ramo della corrente nel mare del Giappone è chiamato Corrente Tsushima .

   
 

 

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